Centro per l'Educazione, la Cooperazione e l'Assistenza Tecnica



Statuto

STATUTO del CENTRO PER L'EDUCAZIONE, LA COOPERAZIONE E L'ASSISTENZA TECNICA
ASSOCIAZIONE CON SEDE A CASTELFRANCO VENETO
IN SIGLA C.E.C.A.T.
 

 ART. 1
E' costituita un Associazione senza scopo di lucro denominata CENTRO PER L'EDUCAZIONE, LA COOPERAZIONE E L'ASSISTENZA TECNICA in sigla C.E.C.A.T.
Essa sarà regolata dal suo atto costitutivo, dal presente statuto e, in quanto ivi non disposto, dal Codice Civile e dalle leggi speciali vigenti.
Il centro ha durata fino al dicembre 2020.

ART. 2
Il CENTRO PER L'EDUCAZIONE, LA COOPERAZIONE E L'ASSISTENZA TECNICA ha scopo di svolgere la più ampia attività inerente ai problemi dell'educazione e della formazione dei giovani e degli adulti nonché dello sviluppo delle nostre comunità, in particolare del mondo rurale.
Ha quindi lo scopo di porre allo studio e all'attenzione degli enti locali, provinciali e regionali, statali, comunitari europei ed internazionali, nelle forme più innovative ed incisive, le questioni relative al benessere sociale, all'istruzione e alla formazione professionale e tecnica, all'educazione permanente, anche in collaborazione con gli Enti sopraindicati, le più varie iniziative concrete.
In particolare, per quanto riguarda il mondo rurale, l'Associazione si propone come finalità sociale di operare per la formazione e l'esercizio di una cittadinanza attiva degli operatori agricoli, delle loro famiglie e di quanti operano in zone rurali, con particolare riferimento alla promozione e allo sviluppo del lavoro di gruppo, dell'associazionismo e della cooperazione, attraverso la promozione, la sperimentazione e la realizzazione, con collaborazioni, intese e collegamenti con Enti pubblici e privati, organismi e organizzazioni di agricoltori e di altri operatori residenti in zone rurali, di tutte quelle iniziative che rivestano interesse culturale sociale ed economico e risultino rilevanti per le aspettative presenti nella popolazione e per le possibilità di realizzazione della crescita dei singoli e della comunità.
In tale quadro il CECAT potrà dar vita ad attività specifiche
1. di formazione, orientamento, di aggiornamento culturale e di perfezionamento professionale e tecnico dei giovani e degli operatori agricoli;
2. di assistenza tecnica alle aziende agricole per problemi di programmazione, di produzione e trasformazione nonché di analisi e controllo, di monitoraggio sanitario, promozione e valorizzazione delle produzioni nel rispetto delle norme ambientali e delle tradizioni;
3. di servizi di assistenza della gestione e di consulenza all'impresa;
4. di progettazione e di gestione di centri di studio e di ricerca e relative attività e servizi;
5. di realizzazione di eventi tecnici, strutturali e socio-economici a favore delle aziende e di loro organismi associativi e cooperativi.

ART. 3
L'Associazione realizzerà i suoi scopi attraverso le quote dei soci e le contribuzioni e i finanziamenti previsti dagli organismi ed enti comunitari, nazionali e regionali, per progetti e partenariati di cooperazione nazionale e internazionale, nonché dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti Locali, ai sensi della legislazione vigente con i contributi corrisposti dalle Amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato in regime di accreditamento per attività aventi finalità sociali esercitate in conformità ai fini previsti dallo statuto.
Concorreranno altresì alla realizzazione dei programmi e attività di cui agli scopi predetti, ogni entrata, lascito, contribuzione volontaria degli associati e di terzi, nonché le entrate ed i proventi eventualmente derivanti dallo svolgimento di ogni sua attività.


ART. 4
La sede sociale dell'Associazione è in Castelfranco Veneto, Piazza Giorgione n. 34. Potranno essere costituite sedi staccate eventualmente provviste di contabilità separata e comunque dipendenti dalla sede sociale.


ART. 5
Potranno essere soci persone fisiche che s'impegnano nel raggiungimento negli scopi di cui all'art. 2, nonché persone giuridiche, associazioni ed Enti, le cui finalità non contrastino con quelle enunciate nello statuto dell'associazione. Sull'accettazione delle domande di adesione deciderà in Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti entro tre mesi dalla richiesta. E', comunque, espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione della vita associativa. L'esclusione di soci potrà avvenire, per gravi motivi, su deliberazione del Consiglio di Amministrazione, assunta a maggioranza assoluta dei suoi componenti.


ART. 6
Tutti gli associati hanno diritto di voto, indipendentemente dalla misura della quota apportata, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'articolo 2532 del Codice Civile.
Ogni socio potrà rappresentare non più di un altro socio e dal quale abbia ricevuto delega scritta.
Hanno diritto di partecipazione alle assemblee sia ordinarie (per la nomina degli organi dell'associazione, per l'approvazione dei bilanci annuali e per le altre materie di cui all'art. 8) sia straordinarie (per le eventuali modificazioni del presente statuto) tutti i soci maggiori di età che siano in regola con il versamento delle quote associative.
La quota sociale è intrasmissibile per atto tra vivi. La trasmissione della quota agli eredi del socio deceduto è sottoposta alla deliberazione di gradimento del Consiglio di Amministrazione, come previsto dall'art. 5. La quota sociale non è rivalutabile.


ART. 7
Organi sociale dell'Associazione sono:
- l'Assemblea generale degli associati che potrà essere ordinaria e straordinaria secondo le norme e i casi previsti dal Codice Civile;
- il Consiglio di Amministrazione eletto dall'Assemblea ordinaria dei soci;
- il Presidente ed uno o due vice-Presidente eletti dal Consiglio di Amministrazione;
- l'eventuale comitato tecnico-esecutivo qualora l'Assemblea in occasione delle elezioni sociali le reputi necessarie alla costituzione demandandone al Consiglio la nomina.


ART. 8
L'Assemblea degli associati ha più ampi poteri programmatori e deliberatori per il conseguimento delle finalità sociali. Essa sarà convocata almeno una volta all'anno e provvederà ad eleggere gli organi sociali con scadenza triennale. Provvederà a determinare il numero dei consiglieri e di criteri di rappresentanza. L'Assemblea dovrà essere convocata mediante spedizione di lettera semplice a ciascun socio, al domicilio da questi indicato nella sua domanda di ammissione. Il Consiglio di Amministrazione, se lo riterrà opportuno, potrà eventualmente rendere pubblico l'avvisto di convocazione anche mediante affissione nei locali dell'Associazione o mediante pubblicazione dello stesso avviso su organi di stampa.
L'Assemblea ordinaria si riterrà validamente costituita quando sia presente o rappresentato almeno un decimo dei soci iscritti. L'Assemblea straordinaria si riterrà validamente costituita quando sia presente o rappresentato un quinto dei soci iscritti. L'Assemblea, sia in sessione ordinaria che in sessione straordinaria, delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci presenti e rappresentati.


ART. 9
Il Consiglio di Amministrazione sarà composto da 5 a 21 membri, scelti fra i soci. Sul loro numero deciderà l'Assemblea in occasione della nomina. Potrà essere eletto un comitato tecnico-esecutivo con particolari competenze, composto da non più di cinque membri di cui almeno tre provenienti dal Consiglio di Amministrazione. Esso sarà eletto dal Consiglio stesso a maggioranza assoluta.
Il Consiglio di Amministrazione si unirà almeno tre volte all'anno, su iniziativa del Presidente o della maggioranza dei suoi componenti. Il Comitato tecnico-esecutivo si riunirà ogni volta che lo riterrà opportuno il suo Presidente o la maggioranza dei suoi componenti. Il Comitato tecnico-esecutivo non ha poteri deliberatori. Il Consiglio di Amministrazione ha i più ampi poteri deliberativi ed esecutivi in ordine alla realizzazione degli scopi sociali all'interno delle linee emesse dall'Assemblea sugli scopi di cui all'art. 2 ed ogni deliberazione esecutiva ai sensi dell'art. 3.
Il Consiglio di Amministrazione deve redigere, per ogni anno solare, un rendiconto economico e finanziario e dovrà presentarlo all'Assemblea ordinaria dei soci entro il 30 aprile dell'anno successivo. Deve inoltre tenere una ordinata contabilità e tutti i libri e la documentazione necessari per giustificare con completezza e trasparenza la propria gestione.
Il Consiglio di Amministrazione determinerà, anno per anno, la misura delle quote sociali. In linea di principio, la quota sociale sarà composta da due parti: a) una parte fissa minima di quota associativa, che sarà dovuta da tutti coloro che chiedono di fare parte dell'Associazione; b) una parte variabile da socio a socio, da calcolare sulla base di parametri predefiniti (per esempio, estensione del terreno, capi di bestiami, qualità delle colture, eccetera), e rapportabile al presunto utilizzo di servizi specifici dell'Associazione.


ART. 10
Il Presidente viene eletto dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza dei suoi componenti. Egli può delegare a uno o due consiglieri parte delle funzioni amministrative necessarie all'attività dell'Associazione. Il Presidente ha la rappresentanza sociale. Potranno essere eletti fino a due vice-Presidenti. Delle funzioni, deleghe e rappresentanze delibererà il Consiglio di Amministrazione all'atto della nomina o di volta in volta quando lo ritenga opportuno.
Il Presidente e uno dei vice-Presidenti su apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione ha la firma sociale e potrà effettuare pagamenti e quietanzare ogni atto relativo all'attività e rapporti in essere con le persone, Enti ed organismi pubblici e privati.


ART. 11
Il Consiglio di Amministrazione potrà nominare anche fra i non associati un segretario che provvederà all'organizzazione necessaria per il funzionamento del Centro, alla stesura dei verbali unitamente al Presidente. Per ogni suo atto risponderà al Consiglio di Amministrazione.


ART. 12
L'esercizio sociale del Centro corrisponderà all'anno solare e quindi si chiuderà il 31 di dicembre di ogni singolo anno. Eventuali sede costituite a termine dell'art. 4 eseguiranno l'attività dell'Associazione nelle singole zone. Il responsabile della sede dipendente è nominato dal Consiglio di Amministrazione.
E' vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Eventuali utili o avanzi di gestione dovranno obbligatoriamente essere destinati alla realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.


ART. 13
In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualunque causa, il patrimonio della stessa dovrà essere obbligatoriamente devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo, se previsto per legge, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


ART. 14
E' data facoltà al Consiglio d'Amministrazione del Centro di emanare un regolamento di applicazione del presente Statuto.

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